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Psicologa Psicoterapeuta Francesca Mulas

 

 

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"Si può capire un bambino che ha paura del buio

La vera tragedia della vita è quando gli adulti hanno paura della luce"

-Platone-

 

Sconosciuti

Quando si  soffre non si ama ma si sconosce di sconoscersi....

L'amore è un'energia (sentimento,emozione,trasporto, passione....) che nasce quando due persone condividono la stessa frequenza, quando le loro “antenne” si sintonizzano, quando ad un qualsiasi livello si trovano in armonia.

Ci sono diversi tipi di amore, ma parlerò di quello sentimentale, di quella forza che unisce due partner a condividere la propria vita o a programmare di condividerla.

Spesso però, si confonde e si scambia l'innamoramento con l'amore: l'attrazione fisica iniziale viene esaltata fino al punto da far perdere la capacità di giudizio critico oggettivo.

Ci si costruisce un'immagine dell'altro/a come vorremmo che fosse, omettendo i particolari che contraddicono tale idealizzazione.

Si “vede” il partner perfetto e, se gli aspetti che non ci piacciono sono molto evidenti, si cercano (e si trovano) delle giustificazioni che possono sfociare anche nella colpevolizzazione.

Quante volte, quando ci si lascia, si dice: < Non sei quello/a che credevo?; Sei stato/a La mia più grande delusione; ecc...?>.

La fine di quello che si è creduto un amore in realtà è solo la fine di un'infatuazione, di un travisamento dell'altro/a, di un fraintendimento reciproco.

Alcune volte dovuto alle bugie che ci possono aver detto ma, anche in questo caso,la responsabilità non è attribuibile esclusivamente all'altro/a: a parole si può mentire, col corpo e con i fatti no!

La sofferenza, infatti, inizia quando c'è un conflitto tra quello che ci aspettavamo, l'immagine che ci eravamo costruiti, le aspettative che avevamo coltivato e la realtà oggettiva della persona oggetto del nostro “amore”.

Quando l'immagine interiore non corrisponde alla persona, oggetto delle nostre attenzioni, la mente inconscia invia un messaggio alla mente conscia attraverso il disagio, l'insoddisfazione e infine la sofferenza.

Sottovalutare questi segnali ci porta inevitabilmente a sofferenze che si ripercuotono nel benessere dell'interessato/a, sofferenza che si può estendere anche in altri ambiti della vita.

Se, al contrario si ascolta la propria voce interiore si può correre ai ripari: alcune volte salvando la relazione; altre volte chiudendola.

Se si riesce a modificare l'immagine interiore del partner, vedendolo in maniera più attinente a quello che è in realtà, con i suoi pregi ma anche con i suoi limiti, con quello che è disposto a dare e quello che invece non può offrire ( se non lo può offrire nel presente non ci dobbiamo aspettare i miracoli nel futuro), se le modifiche possono essere integrate con l'immagine precedente, allora si può lavorare sulla relazione; se invece la personalità reale del partner è troppo in contrasto con quella interiore si rischia di fare violenza a se stessi per evitare la rottura che inevitabilmente arriverà.

Le coppie che soffrono sono in aumento perchè non si dà valore alla conoscenza reciproca, la vera conoscenza, quella disposizione d'animo che porta all'ascolto dell'altro, alla comprensione dei suoi valori di riferimento e a tutti quegli aspetti che determinano la nostra visione del mondo da cui derivano le aspettative di vita.

Ecco che allora ad “amarsi” sono dei perfetti sconosciuti, nell'impossibilità di diventare “conosciuti” perchè sconoscono di sconoscersi....

Non si può, di conseguenza, soffrire per la mancanza di uno/ sconosciuto/a....quella sofferenza è solo l'illusione di aver perso qualcosa di reale, che reale non è mai stata se non nelle nostre fantasie. Per cui, anziché perdere le proprie energie rincorrendo le chimere, bisognerebbe lavorare sull'immagine che, durante il periodo di crescita, abbiamo costruito sulla persona che avremmo voluto al nostro fianco.

Ringraziamo invece, e impariamo da tutte le persone che sono state sincere ed hanno avuto il coraggio di dirci come stavano in realtà le cose, anche a costo di farci soffrire; lasciamo andare chi ci ha mentito o ha manipolato la sua immagine per apparire migliore di quanto non fosse, considerando il lasciarsi, non come una grande perdita ma come una grande opportunità.

La sofferenza aiuta a crescere e là, dove si soffre, manca l'amore....

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