visite

Tot. visite contenuti : 163119

Perchè iniziare una psicoterapia

Perchè iniziare una psicoterapia

Una persona decide di andare in psicoterapia perchè dei blocchi le impediscono di svolgere una vita completa ed appagante.

La psicoterapia non ha niente a che fare con la psichiatria il cui ambito è specifico della patologia mentale tipica della psicosi.

La psicoterapia è invece un percorso terapeutico per tutti quei disagi che fanno parte delle nevrosi.

Che cos'è la nevrosi?

Con nevrosi si intendono tutti quei sintomi quali ansia, insoddisfazione di sè, incapacità di realizzazione personale, lavorativa e/o affettiva, mancanza di autostima, problemi relazionali, ecc. che rendono la vita di una persona insoddisfacente.

Chi sono le persone che soffrono di nevrosi?

Le persone che non hanno sviluppato la parte di personalità adulta.

La psicoterapia evolutiva consente di costruire nel proprio subconscio un'autoimmagine adulta con la quale si cambia la percezione della vita e del proprio mondo.

Effetti della psicoterapia evolutiva:

  • Miglioramento della percezione di sè.
  • Maggiore sicurezza.
  • Chiarezza negli obiettivi di vita.
  • Miglioramento nelle relazioni interpersonali
  • Risoluzione degli stati d'ansia.
  • Risoluzione degli attacchi di panico.
  • Maggiore gestione della propria emotività e affettività.
  • Miglioramento nelle prestazioni cognitive.

A chi è adatta la psicoterapia evolutiva?

A tutte quelle persone che stanno attraversando momenti di crisi nella propria vita  e hanno difficoltà ad utilizzare le risorse personali per far fronte alle difficoltà.

A chi è rivolta?

Donne e uomini senza limite di età, ceto sociale, religione, o appartenenze politiche. Adolescenti a partire dai 15 anni di età.

Ci sono controindicazioni?

La psicoterapia è un percorso che chiunque abbia consapevolezza di sè può seguire.

Il paziente espone i suoi pensieri, emozioni e considerazioni e il terapeuta espone la sua visione sui blocchi che intuisce e vede come causa della sofferenza.

Non ci sono vincoli o imposizioni ma viene innanzitutto rispettata la libertà dell'individuo. Lo psicoterapeuta è come un archeologo che aiuta a scoprire parti nascoste del sè che, proprio perchè nascoste cioè inconsapevoli, producono dei veri e propri autoinganni disfunzionali.

Questi autoinganni disfunzionali non vengono innescati dalla persona di proposito ma attraverso meccanismi mentali derivati dai condizionamenti che si sono ricevuti durante la crescita.

La psicoterapia evolutiva agisce bypassando tali autoinganni attraverso la costruzione di un'autoimmagine funzionale.

Tempi

Perchè si stabilizzi l'autoimmagine di un adulto in modo stabile sono necessarie  sedute settimanali con frequenza da concordare a seconda della gravità dei sintomi, per un periodo di un minimo tre mesi e un massimo di sei Ma già dalle prime sedute ci si rende conto di un netto cambiamento di sè conseguente ad un cambiamento nella visione della vita e nella lettura delle situazioni quotidiane.

Tuttavia è necessario concludere il percorso (in genere trenta sedute) per consolidare i risultati raggiunti. Se la terapia si interrompe prima si corre il rischio di ritornare alle vecchie modalità comportamentali che hanno già consolidato il percorso neuronale.

Una volta che la nuova percezione di sè ha raggiunto l'automatismo si accede ad uno stato di consapevolezza che consente di leggere la vita senza l'inganno delle parti irrisolte della propria personalità (parti infantili).

Il risultato di aver reso consapevoli parti nascoste di sè impedirà che nella vita ci si senta  attratti da esperienze simili a quelle che hanno causato il disagio, evitando così di ritrovarsi in situazioni paradossali dalle quali non si riesce a districarsi.

La vita non è un problema ma lo può diventare se si cercano soluzioni nelle strade senza uscita.

 

"Gli individui sono come i diamanti dalle mille sfaccettature. I problemi nascono quando ci si incastra sempre nella stessa faccia". Salvador Minuchin

 

"Smettere di fare la vittima è indispensabile. Si può smettere di fare la vittima in qualsiasi momento. Perchè non si è vittima ma si fa la vittima, e se non si smette di fare la vittima si diventa carnefice". Giulio Cesare Giacobbe