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Psicologa Psicoterapeuta Francesca Mulas

 

 

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"Si può capire un bambino che ha paura del buio

La vera tragedia della vita è quando gli adulti hanno paura della luce"

-Platone-

 

Home Noi, scimmie evolute

Noi, scimmie evolute

 

Siamo fatti di corpo e spirito (o psiche).

Il corpo è la parte animale, biologica e funziona come in tutti gli altri mammiferi.

La psiche o spirito è quella struttura mentale derivata dall'evoluzione che ci contraddistingue dal resto degli altri mammiferi.

L'evoluzione umana è iniziata con la consapevolezza che a generare i figli non fosse esclusivamente la donna ma che uomo e donna, insieme, fossero gli artefici del proseguimento della specie.

In parole povere, l'umanità ha fatto il salto evolutivo quando è diventata consapevole della paternità.

La scoperta della paternità ha innescato una reazione a catena di cambiamenti che sono sfociati nella cultura e nelle società attuali.

Il fatto che i maschi umani si assumessero le responsabilità di essere padri ne ha fatto degli uomini, modificando anche l'approcio alla sessualità: non più poligama ma monogama, dando inizio alla famiglia.

Se ancora oggi dopo millenni esistono ancora maschi e femmine che vivono la sessualità in maniera esclusivamente corporea, ciò non nega l'aspetto psichico della stessa. L'aspetto psichico o spirituale della sessualità rende l'atto fisico sacro, uno scambio di energie tra uomo e donna che va al di là del semplice contatto tra due corpi ma arriva a comprendere gli aspetti psichici dell'affettività, del sentimento, della stima, della protezione e del rispetto , nel riconoscimento reciproco come individui aventi gli stessi diritti.

Non è necessario discutere se aveva ragione Darwin o Michelangelo, perchè sono entrambi scienziati che però studiano aspetti evolutivi differenti dell'umanità: mentre Darwin studia l'evoluzione biologica, Michelangelo studia l'evoluzione spirituale o psichica. Hanno tutti e due ragione, non si escludono a vicenda: gli studi di Michelangelo completano le teorie di Darwin, riconoscendo all'umanità l'aspetto psichico che lo contraddistingue dal mondo animale.

La vera civiltà è nata proprio dalla spiritualità che poi le religioni hanno strumentalizzato per consentire il predominio del maschile sul femminile.

Era ovvio che agli albori della civiltà ci dovesse essere un tale squilibrio in quanto la figura del padre doveva consolidarsi.....mater semper certa....

I problemi sono sorti per il fatto che non si sono sapute (o volute) interpretare le Sacre Scritture e da questi malintesi l'umanità ha attraversato e sta attraversando sofferenze che sono causa di infelicità nei rapporti tra maschi e femmine. Ho usato di proposito le parole maschi e femmine perché solo attraverso la consapevolezza di essere diversi, senza che nessuno sia inferiore o superiore, e che in tale diversità stia proprio la richezza dell'umanità, si può diventare uomo e donna.

La società attuale ostacola la trasformazione del maschio in uomo e della femmina in donna in quanto valorizza in maniera sproporzionata l'aspetto fisico, animalesco e istintivo nella relazione con l'altro sesso.

La religione ostacola l'integrazione della sessualità nella crescita sana dell'individuo demonizzandola; i mezzi di conunicazione di massa dissacrano il corpo e lo svalutano come merce di scambio o oggetto da ammirare e conquistare, dimenticando l'aspetto psichico che integra la sessualità in una relazione tra esseri che gestiscono i propri istinti e li giudano verso espressioni della creatività : creatività consapevole e costruttiva se incanalata con consapevolezza; creatività inconsapevole e distruttiva se l'energia sessuale viene lasciata libera di andare dove l'istinto la porta (livello animale).

A questo proposito cito una metafora che utilizzava Gurdjieff: la volontà è il cavaliere, il cavallo l'istinto. Se il cavaliere non doma il cavallo rischierà di venire disarcionato; più il cavallo sarà selvaggio più la caduta sarà disastrosa.

La vera sfida, dell'individuo che si apre alla vita, sta proprio nell'integrare l'aspetto fisico, biologico, animale con l'aspetto psichico, emotivo, mentale e spirituale.

Quando l'istinto e la mente si incontrano nel cuore il maschio diventa uomo e la femmina donna.

Commenti  

#1 gianluca pallaoro 2015-04-16 21:25
consapevolezza e volontà.. Il grado di consapevolezza va quasi di pari passo a quello della volontà o della forza di volontà o per lo meno così dovrebbe essere. Nei bambini la forza di volontà è fortissima, purtroppo i grandi pensano bene di stroncarla con i noti limiti e giustificazioni . Il traguardo è di recuperare quella forza di volontà che ci permette di raggiungere qualsiasi obiettivo grazie al giusto grado di consapevolezza raggiunto dall'uomo maturo.
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