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Psicologa Psicoterapeuta Francesca Mulas

 

 

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"Si può capire un bambino che ha paura del buio

La vera tragedia della vita è quando gli adulti hanno paura della luce"

-Platone-

 

Home La Pia Donna ( per par condicio con il Sant'Uomo)

La Pia Donna ( per par condicio con il Sant'Uomo)

Una Donna molto pia aveva vissuto la sua vita dedicandosi completamente agli altri. Aveva una famiglia, un marito e dei figli. Cercava di non far mancare niente ai suoi cari e, quando finiva di accudire loro, si recava in parrocchia a fare del volontariato.

Era sempre pronta a rispondere ad ogni richiesta e spesso era in grado di prevenirle. Aveva una sensibilità unica nel comprendere i mali altrui.

Il marito pensava di essere stato fortunato a sposare una donna così generosa, apprensiva e attenta. Era stata la moglie ideale che tutti avrebbero voluto o perlomeno così pensava; anche se, nonostante avesse una moglie così perfetta, non era davvero felice e per questo si sentiva in colpa nei confronti di questa moglie che aveva destinato tutte le sue energie a renderlo felice.

Erano invecchiati insieme e un giorno la Pia Donna si ammalò.

La Pia Donna chiamò il marito e poco prima di esalare il suo ultimo respiro gli disse:

< Perdonami, mio amato marito, per non averti lasciato vivere i tuoi dolori e le tue sofferenze. Mi sono sempre intromessa per cercare di proteggerti persino da te stesso. Così ho fatto con tutti gli altri che mi davano modo di dimostrare la mia bontà.

<Così facendo, non ti ho consentito di fare le esperienze che ti erano necessarie per crescere e per imparare.             <Così facendo, ti ho impedito di vivere pienamente la vita, superare le prove che ti erano necessarie e di conseguenza rinforzare la tua anima.

<Così facendo, ho impedito anche a me stessa di vivere fino in fondo, in verità avevo paura di essere considerata di poco valore, così ho compensato la mia scarsa autostima diventando indispensabile per te e gli altri.>

Spirò con un sorriso, col rimpianto di aver compreso troppo tardi ma col sollievo di aver finalmente calato la maschera ed aver mostrato la sua anima e la sua fragilità.

Al marito scesero lacrime calde e sussurrò nelle orecchie della moglie le sue ultime parole:

<Perdonami anche tu, mia amata moglie, ero troppo fragile anche io e ho approfittato della tua bontà. Sapevo che tutto quello che donavi era dovuto alla paura di mostrarti per come eri: ma mi faceva comodo far finta di credere che quello era l'amore e le attenzioni che una moglie deve dare ad un marito>.

L'ultima lacrima dell'uomo scivolò sulle labbra della moglie.

 

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